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Con gli occhi di un bambino

Editoriali

Con gli occhi di un bambino

Stefano Carlini | 21 Aprile 2015

Domenica mattina, ore 7.

Cecilia anticipa la sveglia. E' in trepidazione, per lei è un giorno speciale. I suoi genitori le avevano promesso che l'avrebbero portata al Del Duca a vedere l'Ascoli. Non sta nella pelle.
Cecilia ha poco più di 3 anni e mezzo, eppure annusando l'aria che si respira in famiglia si è subito appassionata al Picchio. Stregata dal foclore della curva Sud, ammaliata dalle maglie bianconere e dai fumogeni. Si dedica alla danza, eppure quando vede un pallone che rotola si emoziona. Il suo idolo non è Messi ma Chiricò, incuriosita prima dalla musicalità del suo cognome e poi dalle scarpette colorate che indossa. Stregata a tal punto da pretendere che il babbo la accompagnasse a farci una foto insieme alla festa di Colle San Marco.
Cecilia freme, e non fa nulla per nasconderlo. Andiamo a fare colazione al bar, prima di partire, e subito attacca bottone alla commessa. "Oggi vado a vedere l'Ascoli, lo sai?". Occhi strabuzzati dall'altra parte del bancone al pensiero che Ascoli Piceno dista circa 170 km ed è perfino relegato nelle serie inferiori.
Un sonnellino in A14, e poi via, ad indossare la felpa con cappuccio dei 1898 che le piace tanto. E vuole che anche sua mamma la indossi. Quel vessillo per lei è già un motivo di vanto, un simbolo di appartenenza. Così piccola, eppure con idee già chiare.
Dopo un pasto fugace a causa dell'insolito orario di inizio delle 12,30, Cecilia percorre a grandi falcate il Ponte Rozzi - trascinandosi i suoi genitori - perché non vede l'ora di varcare i tornelli del Del Duca. Sembra la gioia fatta persona.
Lei è in visibilio per una soffertissima vittoria in rimonta, senza farsi tormentare dalla contestazione indiscriminata verso tutto e tutti, prima e dopo il fischio finale. Lei si è divertita alla grande, vorrei che mi prestasse i suoi occhi per mitigare la mia amarezza e vedere il mondo in modo diverso.
Perché forse è vero che i bimbi sanno già tutto, ma hanno difficoltà a spiegarcelo.
"Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano."


Commenti (2)

pietro

22/04/2015

Spettacolare


melissa

22/04/2015

Che orgoglio!tutto bello dagli occhi di un bambino...


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