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6 FEBBRAIO 2014: LA RINASCITA!

Accadde oggi, 23 gennaio

1977 Ascoli-Ternana 2-0

1983 Avellino-Ascoli 1-2

2006 Lecce-Ascoli 0-2

2010 Modena-Ascoli 0-2

Editoriali

6 FEBBRAIO 2014: LA RINASCITA!

Gianni Morganti | 06 Febbraio 2015

E’ passato 1 anno da quel giorno memorabile!!

La città si fermò, quasi trattenesse il respiro…per paura che anche un respiro potesse intralciare ciò che il destino ci stava regalando: LA RINASCITA!!

 

Ognuno di noi ha una sua “storia” di quel 06 febbraio 2014, chi lo ha vissuto a casa in attesa, chi al lavoro per poi prendere un permesso e scappare verso il Tribunale, chi col cellulare in mano perché “da lontano” si rincorrevano gli aggiornamenti…tutti comunque accumunati da un unico pensiero: L’ASCOLI!!

 

Chi quel giorno c’era davanti al Tribunale di Ascoli Piceno non potrà mai dimenticare il silenzio dell’attesa, i volti che guardavano quel portone quasi fosse “la fonte dei miracoli”!!

“Ho visto tantissima gente piangere…” disse subito il Presidente Bellini appena prese la parola sul palco di Piazza Arringo, un pianto nato dal fresco dolore del fallimento (17 dicembre 2013), dalle innumerevoli ferite che ogni tifoso bianconero aveva subito negli ultimi anni, ferite inferte con cattiveria e alterigia e che all’improvviso sembravano come scomparire e trovar sollievo in quel pianto liberatorio.

 

E’ passato 1 anno ed oggi l’ASCOLI PICCHIO è una società modello, apprezzata nel panorama calcistico nazionale ed invidiata anche da chi non ammetterà mai di doverne sopportare la grandezza.

Certo che tutto può e deve migliorare, perché una società nata da macerie nauseabonde di più francamente non avrebbe potuto fare.

 

Però oggi è il giorno in cui, oltre a ribadire il nostro grazie al Presidente Bellini, al Vice Presidente Faraotti ed ai soci Tosti e Ciccoianni, per aver ridato DIGNITA’ ad un popolo che aveva subito ogni sorta di umiliazione non solo sportiva, ad un territorio che aveva perso la fiducia nella parola “ASCOLI” intesa nel senso calcistico del termine, credo sia giusto dire GRAZIE a quella componente che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno a chi oggi ci sta regalando un SOGNO: la TIFOSERIA BIANCONERA!!

 

In quel freddo pomeriggio di dicembre in cui si giocò Ascoli-Gubbio fu toccato il fondo: sotto la sede di Corso Vittorio piangemmo la fine del NOSTRO ASCOLI con ORGOGLIO INFINITO e poi si decise di entrare allo stadio per senso di appartenenza ad un valore che nessuno mai riuscirà a distruggere!!

Da quel triste pomeriggio, da quel 15 dicembre 2013, è partita LA RINASCITA di una tifoseria che dopo 1 anno è tornata ai livelli storici come numero e come attaccamento e presenze, una tifoseria che in casa supera le 5.300 presenze di media e che in trasferta muove numeri degni di tifoserie di squadre di Serie A (…500 a Pistoia, 800 a Ferrara, 1.000 a Reggio Emilia, 1.500 a L’Aquila, 1.300 a San Marino di lunedì sera…) rappresenta la risorsa più importante da cui ripartire.

 

Noi ci siamo fatti trovare pronti al bisogno, abbiamo lottato contro tutto e tutti perché ci fosse restituita la DIGNITA’, la società è stata appoggiata in ogni sua scelta perché consapevoli che l’obiettivo comune è il bene dell’ASCOLI, non a caso è stato subito condiviso il motto coniato dalla Presidentessa Marisa: SOGNIAMO INSIEME!!

 

Forse non ci rendiamo conto ancora bene di ciò che stiamo vivendo: ci sono piazze che per stare al nostro posto farebbero carte false, forse stiamo bruciando le tappe del famoso piano triennale che la società aveva preventivato, ma non abbiamo fatto ancora nulla!!

 

A volte si resta un po’ increduli quando, in una situazione DA SOGNO, si leggono e si sentono critiche - che ci saranno sempre nel mondo del calcio e in una piazza “calda” come quella di Ascoli soprattutto – a volte esagerate per il contesto sopra descritto, critiche che talvolta sfociano in giudizi estremi e drastici, in cui ognuno vuole sempre e comunque dire la sua sulle questioni tecniche, perché non conta nulla il PRIMO POSTO, non conta nulla il 6 febbraio 2014, non conta nulla avere una società che programma con ambizione…ma conta di più esternare l’insoddisfazione di un piccolo passo falso rispetto a godersi la GIOIA delle vittorie, fossero anche sudate oltre ogni previsione come quella di San Marino. Ma il tifoso ascolano è anche questo, prendere o lasciare.

Oggi, ad 1 anno da quel 6 febbraio 2014 abbiamo una squadra CAPOLISTA, un mister ed un gruppo UNITI più che mai verso la conquista di un SOGNO, una società FORTE, una tifoseria UNITA e COMPATTA come mai era successo negli ultimi 10/12 anni…ed è un giorno in cui TUTTI dovremmo un po’ RICORDARE quale fosse il nostro stato d’animo davanti a quel portone del Tribunale, dove alle 16:01 scoppiò un URLO DI LIBERAZIONE che, oggi più che mai, possiamo collocare come primo tassello della NOSTRA RINASCITA!!

 

Dobbiamo sentirci ORGOGLIOSI come tifoseria per tutto ciò che siamo riusciti a fare, nella convinzione che il nostro appoggio venga sempre recepito dalla società decisivo come 1 anno fa.

Perché gli elogi ricevuti settimanalmente, anche da mister e dirigenti avversari, rendono merito ad una tifoseria di categoria superiore e fanno piacere, ma ciò che ci preme maggiormente è rinnovare ogni volta coi nostri ragazzi a fine partita, sotto la SUD o sotto al settore in trasferta, quel “patto d’acciaio” nato 1 anno fa con QUESTA SOCIETA’ DI ASCOLANI che ci farà tornare dove la NOSTRA STORIA merita di proseguire!!

 

AVANTI PICCHIO!!! AVANTI CURVA SUD!!!




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